| AKIYAMA: LA STORIA |
1948 |
A Sumida-ku, Tokyo, nasce la Akiyama Machinery Works che nel corso dei successivi dieci anni realizzerà 17 modelli di macchine da stampa offset. |
1959 |
Realizzata la macchina da stampa offset automatizzata ATC-33 (bicolore, 38”) evoluzione dei modelli ATP-20 (bicolore, 44”) e AOC-3 (monocolore, 38”) del 1948 |
1960 |
Realizzate la MT-30 (monocolore, 38”) e la HY-30 (bicolore, 38”) caratterizzate da una velocità di 7.500 fogli/ora. 1965 Realizzate la SA-32 |
1965 |
Realizzate la SA-32 (monocolore, 32”) e la SA-38 (monocolore, 38”) |
1967 |
Realizzate la SA-450 (quattro colori, 50”) e la SA-244 (bicolore, 44”) |
1969 |
Realizzate la SA-238 (bicolore, 38”) e la SA-438 (quattro colori, 38”) |
1971 |
Realizzata la Hi-Ace 426 (4 colori, 26”) con cilindri in configurazione innovativa, cilindro di pressione di triplo diametro e velocità di 10.000 fogli/ora. |
1979 |
Realizzate la Hi-Ace 240 (bicolore, 40”) e la Hi-Ace 440 (quattro colori, 40”) con una velocità di 10.000 fogli/ora |
1983 |
Realizzata la Hi-Ace 432 (quattro colori, 32”) da 13.000 fogli/ora di velocità e sistema di preselezione computerizzato dell’inchiostrazione “Akiyama Color Control (ACC)”. |
1984 |
Adottata la configurazione con cilindro di pressione di triplo diametro sulle macchine da stampa da 40”. Realizzata la Bestech 440 (4 colori, 40”) da 13.000 fogli/ora di velocità. |
1985 |
Inaugurata la fabbrica No.1 a Mitsukaido City, Prefettura di Ibaraki, con la linea di produzione per le macchine da stampa di grande formato. Completata la serie Bestech 40 (da 2 a 6 colori, 40”) |
1986 |
Realizzata la serie Bestech 28 (da 2 a 6 colori, 28”) da 13.000 fogli/ora di velocità, dotata di svariati dispositivi che consentono la “gestione completa da parte di un solo operatore”. |
1987 |
Terminata la costruzione della fabbrica No. 2 di Mitsukaido e integrate le linee di montaggio delle macchine da stampa di formato medio e piccolo. Realizzata la serie Bestech 32 (da 2 a 6 colori, 32”) con la facilità d’uso delle macchine da stampa di piccolo formato e la funzionalità delle macchine di formato superiore come caratteristiche peculiari. |
1989 |
Annunciate le macchine della nuova serie Bestech (velocità di stampa 13.000 fogli/ora) dotate di sistema di preselezione a controllo numerico e destinate alla stampa senza alcool grazie a un dispositivo con rullo in ceramica, di nuova progettazione, per la distribuzione continua dell’acqua. |
1990 |
Annunciata la serie Bestech 44 (da 2 a 6 colori, 4”), dotata di una vasta gamma di funzionalità. |
1994 |
Realizzata la Jprint, macchina di nuovo tipo per la stampa in bianca e volta, in grado di assicurare valore aggiunto e grande produttività. Annunciate le macchine per stampa in bianca e volta Jprint 1p140 e Jprint 2p240 (1/1 e 2/2 colori, 40”) e Jprint 1p144 e Jprint 2p244 (1 e 2 colori, 44”). |
1995 |
Lancio sul mercato delle macchine per stampa in bianca e volta Jprint 4p440 (4/4 colori, 40”) e Jprint 4p444 (4/4 colori, 44”) |
1998 |
Lancio sul mercato delle macchine per stampa in bianca e volta Jprint 5p540 (5/5 colori, 40”) |
1999 |
Lancio sul mercato delle macchine per stampa in bianca e volta Jprint 6p640 (6 colori, 40”) e Jprint 4p426 (4 colori, 26”) |
2000 |
Lancio sul mercato delle macchine per stampa in bianca e volta Jprint 4p432 (4/4 colori, 32”) e Jprint 4p429 (4/4 colori, 29”) |
2004 |
Lancio sul mercato della macchina per stampa in linea Extreme 440 (40”) da 16.000 fogli/ora di velocità di stampa. |
2007 |
Lancio sul mercato del modello Mega J Print per la stampa da 2+2, 4+4, 5+5 o 6+6 in 40” e 44”. |
2008 |
Lancio sul mercato del verniciatore in b/v in linea per il modello Mega J Print. |